In canile incontri caratteri molto diversi. Poiché il Pastore Tedesco è molto legato alle persone, molti cani nel box soffrono per la perdita della loro persona di riferimento e all'inizio appaiono stressati o sovraeccitati. Dai tempo al cane: la sua addestrabilità altissima (5/5) aiuta moltissimo a colmare eventuali lacune educative con una guida chiara e corretta. Nella scelta tieni presente anche che la compatibilità con altri cani e l'idoneità con i bambini si collocano nella fascia media (3/5): qui conta la storia del singolo cane.
Con un'aspettativa di vita da 9 a 13 anni, la salute è un punto centrale. I pastori tedeschi sono considerati robusti, ma mostrano un quadro chiaro: anche, gomiti, schiena e una sensibilità ai farmaci restano spesso un tema per tutta la vita. Un allevatore attento alla salute fa esaminare i genitori prima della riproduzione con radiografie per displasia dell'anca (HD), displasia del gomito (ED) e alterazioni della schiena come le vertebre di transizione; questo riduce nettamente il rischio di problemi articolari nella prole. Inoltre gli allevatori seri usano test del DNA consolidati per il Pastore Tedesco, che mostrano se un genitore è libero, portatore o affetto da determinate malattie neurologiche come la mielopatia degenerativa o da una sensibilità genetica ai farmaci, e accoppiano di conseguenza in modo responsabile. Nella razza contano anche altri temi tipici come l'insufficienza pancreatica esocrina, l'epilessia, le cardiopatie (per esempio stenosi aortica o PDA) o la sindrome di Wobbler.
Se un cane di canile proviene in origine da allevatori improvvisati, spesso questi importanti controlli preventivi sui genitori mancano. Fatti quindi mostrare dal canile tutta la documentazione veterinaria e metti in programma una gestione consapevole della tolleranza ai farmaci e controlli articolari regolari dal tuo veterinario.